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Incidente mortale a Paraggi: disposto l’arresto per il guidatore che ha ammesso di essere sotto effetto di droga

Al 35enne portofinese, Andrea Miroli, la patente era stata ritirata da tempo. Ha ammesso che il giorno prima aveva assunto sostanze stupefacenti. La vittima si chiama Stefano La Rizza, 31, chiavarese, vigile urbano stagionale nel piccolo borgo

Si ricostruisce la tragedia di ieri sera a Paraggi, avvenuta intorno alle 19. Andrea Miroli, figlio di Puny, proprietario dello storico ristorante della Piazzetta, stava tornando a Portofino con la sua Audi e si è scontrato con Stefano La Rizza, 31 anni, vigile urbano stagionale che aveva appena terminato il turno di lavoro e stava tornando a Chiavari, dove abitava.

Uno scontro violento: il motorino di La Rizza si disintegra e il ragazzo praticamente muore sul colpo perchè l’arrivo dell’ambulanza, della Croce Verde di Santa Margherita, è inutile. Viene portato in ospedale anche Andrea Miroli, il guidatore, per essere sottoposto agli esami del caso. Ma un “dettaglio” viene subito chiarito dagli agenti delle forze dell’ordine intervenute: al 35enne portofinese era stata ritirara la patente, pertanto non avrebbe potuto (e dovuto) essere al volante dell’automobile.

Oggi il magistrato aprirà un fascicolo per omicidio colposo. Intanto Chiavari, Portofino e la Fontanabuona sono sconvolte dalla notizia della morte di La Rizza che aveva lavorato anche alla miniera di Gambatese. Una persona solare, disponibile, che si sarebbe dovuta sposare da poco.

AGGIORNAMENTO

In mattinata, dopo che Miroli ha ammesso di aver assunto sostanze stupefacenti il giorno prima dell’incidente, il Magistrato ha disposto l’arresto. Nelle prossime ore sarà il gip a decidere se convalidare o meno il provvedimanto.

 

tuttolevanteFonte:  tuttolevante.it

Di: tuttolevante.it

lunedì 10 marzo 2014