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Risarcimento danni malasanità, incidente stradale, infortunio lavoro?

abPer districarsi nella giungla della legge e dei suoi professionisti, è nato il portale risarcimenti-online.it. Creato da giovani imprenditori, risarcimenti-online.it si rivolge alle persone vittime di malasanità, di incidente stradale, di infortuni sul lavoro, o che cercano un legale per cause di divorzio o separazione, ecc., offrendogli di essere contattati direttamente per una consulenza da legali specializzati in queste specifiche tematiche. Un servizio efficace, innovativo e gratuito con risultati eccellenti: più di 500 utenti al mese trovano il giusto risarcimento!

Andreste da un ortopedico per curare una carie? Vi fareste curare una polmonite da un dermatologo, o ingessare un piede da un otorinolaringoiatra? Rispondere no è naturale: la salute prima di tutto.

La buona regola di ricorrere sempre a uno specialista – fondamentale in campo medico – per gli italiani sembra finire quando si entra in campo legale e in particolare nel risarcimento danni.

Eppure, scegliere l’avvocato giusto è decisivo per ottenere un giusto risarcimento. Come in ambito sanitario, anche per quanto riguarda gli studi legali la specializzazione è la regola. Non esistono avvocati tuttologi. O meglio, esistono e bisogna diffidarne, soprattutto nelle cause civili, se si vuole sperare di ottenere ciò che ci spetta.

Non basta saper distinguere tra civilisti e penalisti. Tra avvocati matrimonialisti, tributaristi, contrattualisti, esperti di diritto ambientale, amministrativo, aziendale, commerciale, del lavoro, delle assicurazioni, della sanità, dell’Unione Europea, sindacale, urbanistico, la gamma delle specializzazioni per gli avvocati è davvero imponente. Ogni studio legale, ogni professionista del diritto, può offrire competenza in ambiti limitati.

Il portale risarcimenti-online.it è nato per guidarvi nella vostra scelta.

Soprattutto in questo periodo di crisi, in cui aziende e professionisti puntano alla iper specializzazione per differenziarsi e conquistare fette di mercato, anche nel diritto esiste una concorrenza incontrollabile e gli studi legali puntano ad una specializzazione settoriale.

Le problematiche legali dei clienti, siano essi privati cittadini o imprese, necessitano della migliore professionalità per essere garantite. Ribadirlo è importante visto che nella concorrenza tra avvocati sta emergendo un nuovo fenomeno: la gara al prezzo ribassato. Sono infatti sempre di più i potenziali clienti che chiamano diversi studi legali senza badare alla qualità della tutela ma solamente all’onorario da riconoscere all’avvocato, chiedendo ad esempio se possono spuntare un prezzo più basso rispetto ad altri studi legali contattati in precedenza. Evidentemente ci sono persone che credono che gli studi legali siano come dei supermercati, in cui pur di risparmiare si va in cerca del discount più economico…

Richiedi subito una consulenza legale >>>

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Articolo pubblicato da Giovanni Zappalà

26 giugno 2014

Redazione LifeIsWeb Co. Ltd

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Sei vittima di incidente stradale, infortunio lavoro, malasanità? Cerchi assistenza legale per recupero crediti, divorzio, danni da viaggio, successioni?

assistenza-legale-messina1Per districarsi nella giungla della legge e dei suoi professionisti, è nato il portale risarcimenti-online.it. Creato da giovani imprenditori, risarcimenti-online.it si rivolge alle persone vittime di malasanità, di incidente stradale, di infortuni sul lavoro, o che cercano un legale per cause di divorzio o separazione, ecc., offrendogli di essere contattati direttamente per una consulenza da legali specializzati in queste specifiche tematiche. Un servizio efficace, innovativo e gratuito con risultati eccellenti: più di 500 utenti al mese trovano il giusto risarcimento!

Andreste da un ortopedico per curare una carie? Vi fareste curare una polmonite da un dermatologo, o ingessare un piede da un otorinolaringoiatra? Rispondere no è naturale: la salute prima di tutto.

La buona regola di ricorrere sempre a uno specialista – fondamentale in campo medico – per gli italiani sembra finire quando si entra in campo legale e in particolare nel risarcimento danni.

Eppure, scegliere l’avvocato giusto è decisivo per farsi difendere in tribunale nel migliore dei modi. Come in ambito sanitario, anche per quanto riguarda gli studi legali la specializzazione è la regola. Non esistono avvocati tuttologi. O meglio, esistono e bisogna diffidarne, soprattutto nelle cause civili, se si vuole sperare di spuntarla davanti a un giudice.

Non basta saper distinguere tra civilisti e penalisti. Tra avvocati matrimonialisti, tributaristi, contrattualisti, esperti di diritto ambientale, amministrativo, aziendale, commerciale, del lavoro, delle assicurazioni, della sanità, dell’Unione Europea, sindacale, urbanistico, la gamma delle specializzazioni per gli avvocati è davvero imponente. Ogni studio legale, ogni professionista del diritto, può offrire competenza in ambiti limitati.

Il portale risarcimenti-online.it è nato per guidarvi nella vostra scelta.

Soprattutto in questo periodo di crisi, in cui aziende e professionisti puntano alla iper specializzazione per differenziarsi e conquistare fette di mercato, anche nel diritto esiste una concorrenza incontrollabile e gli studi legali puntano ad una specializzazione settoriale.

Le problematiche legali dei clienti, siano essi privati cittadini o imprese, necessitano della migliore professionalità per essere garantite. Ribadirlo è importante visto che nella concorrenza tra avvocati sta emergendo un nuovo fenomeno: la gara al prezzo ribassato. Sono infatti sempre di più i potenziali clienti che chiamano diversi studi legali senza badare alla qualità della tutela ma solamente all’onorario da riconoscere all’avvocato, chiedendo ad esempio se possono spuntare un prezzo più basso rispetto ad altri studi legali contattati in precedenza. Evidentemente ci sono persone che credono che gli studi legali siano come dei supermercati, in cui pur di risparmiare si va in cerca del discount più economico…

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Articolo pubblicato da Giovanni Zappalà

07 giugno 2014

Redazione LifeIsWeb Co. Ltd

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Malasanità a Vercelli Piemonte. Garze e pinze dimenticate nella pancia dopo un’operazione.

Malasanita-Vercelli-Piemonte-aMalasanità a Vercelli, ancora un’altro incredibile errore medico questa volta in Piemonte, una giovane donna di 40 anni scopre di avere nell’addome garze e pinze dimenticate durante un’operazione cui si è sottoposta nel 2012.

Dopo il delicato intervento per l’asportazione di utero, tube ed ovaie, durato più di due ore la donna accusava fortissimi dolori. Inizialmente i medici le dicevano che i dolori erano causati dai punti, successivamente.
Per sette volte si reca in ospedale per gli insopportabili dolori, sempre rimandata a casa con semplici calmanti.

“Di notte mi mancava il respiro tanto soffrivo, e la pancia si gonfiava sempre più: sembravo incinta di sei mesi. Mi visitavano, mi dicevano che non c’erano emorragie e mi rimandavano a casa”
Solo a febbraio di quest’anno dopo una radiografia si scopre che nell’addome della donna c’erano due garze chirurgiche dalle dimensioni di 40 centimetri per 60, e di un “cuscinetto metallico retratto addominale” lungo 25 centimetri e spesso 4, piegato a “L”.
La danna mercoledì 30 aprile ha querelato i medici. Indagano i carabinieri dei Nas di Torino, su delega del pm Pierluigi Pianta della Procura di Vercelli. La cartella clinica è stata posta sotto sequestro.
Un altro caso di malasanità in cui la vittima dovrà ottenere il giusto risarcimento danni.
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Articolo pubblicato da Giovanni Zappalà

Venerdì 2 maggio 2014

Redazione risarcimenti-online.it

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Imponente campagna USA contro gli incidenti stradali causati per distrazione da telefonino

Gli Stati Uniti stanziano più di otto milioni di dollari per sensibilizzare i giovani automobilisti agli incidenti stradali dovuti per distrazione da telefonino.

Nel 2012 morirono 3.328 persone e altre  421.000 rimasero ferite a causa di incidenti stradali per distrazione. Solo 5 secondi nei quali si distoglie lo sguardo dalla strada per incorrere in un incidente e molto spesso per guardare il telefonino.

Lo spot è un’orrenda scena nella quale una giovane ragazza alla guida scherza con le amiche, la quale guardando il proprio telefonino si distrae causando un terribile incidente.

spot_usa

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Malasanità: non occorre avviare una causa per ottenere il risarcimento danni.

Malasanita-risarcimento-danni copiaLa malasanità è spesso causa di notevoli disagi sia per paziente che ha subito il danno, sia per il medico che lo ha causato.

La vittima di errore medico, oltre al danno, spesso irreparabile e permanente per l’intera esistenza, si trova a dover “combattere” una vera e propria “guerra” burocratica per ottenere il risarcimento che gli spetta di diritto.

Il medico che ha commesso l’errore si trova anch’esso in una situazione non meno disagiata, tra avvisi di garanzia, avvocati e screditamento professionale.

Negli ultimi anni, avvocati e aziende che si occupano di errore medico, hanno diffuso la possibilità di ottenere un risarcimento danni per tutte le vittime, la legge infatti prevede dieci anni dall’ultimo certificato, per la prescrizione del caso.

La diffusione di queste informazioni, note a pochi, la crisi economica degli ultimi anni il sempre più desiderio di giustizia, hanno fatto aumentare notevolmente le denuncie e richieste di risarcimento danno creando situazioni paradossali per i medici e per le stesse vittime.

Infatti, molti casi nei quali è stata effettuata una scorretta analisi, hanno portato notevoli costi legali ai pazienti che speravano in un risarcimento e addirittura a querele per diffamazione da parte del medico accusato.

La responsabilità medica (danno medico) deve essere dimostrata con prove documentarie certe, e spesso, anche se il danno è presente e le prove insufficienti si rischia di incorrere in lungaggini burocratiche, elevati costi legali e ad una querela da parte del medico.

Denunciare il medico, costituirsi parte civile, avviare una causa senza prove documentarie certe, può innescare un meccanismo burocratico lungo decenni che alla fine può rivelarsi dannoso psicologicamente e finanziariamente per tutti, e medico e paziente rimarranno entrambi vittime.

Partendo dal presupposto che il medico è un essere umano che come tutti può commettere un errore, è evidente che questo sistema non può funzionare.

Se si crede di essere vittima di malasanità, è necessario rivolgersi ad un legale specializzato in risarcimento danni da errori medici, per lo stesso principio per cui se si hanno problemi di vista ci si rivolge ad un oculista e non ad un ortopedico. L’ortopedico pur essendo un medico non è specializzato in oculistica, allo stesso modo, l’avvocato divorzista pur essendo un legale, non avrà una profonda conoscenza di risarcimento danni per malasanità.

L’avvocato specializzato in errori medici collabora con medici legali anch’essi specializzati in materia, i quali valuteranno tutto il materiale documentario e clinico allo scopo di trovare le prove dell’errore medico. E’ quindi possibile accertare prima di ogni azione legale se si ha diritto ad un risarcimento o meno.

Identificata la responsabilità medica sarà compito del legale presentare le prove documentarie alla compagni assicurativa del medico o della struttura ospedaliera, la quale, viste le prove inconfutabili, non avrà neanch’essa convenienza ad avviare una causa e patteggerà il risarcimento danni.

Questo sistema (stragiudiziale) rende il percorso per ottenere il risarcimento veloce e sicuro, senza incorrere in lungaggini giudiziarie, rischio di perdita della causa e alti costi legali, sia per il danneggiato, sia per il medico o struttura ospedaliera.

Richiedi subito una consulenza >>>

Articolo pubblicato da Giovanni Zappalà

Giovedì 17 aprile 2014

Redazione risarcimenti-online.it

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Corso di perfezionamento post laurea: Responsabilità medica, consenso al trattamento sanitario e privacy

unifi.it

L’ Università degli studi di Firenze Dipartimento di scienze per l’economia e l’impresa, la Fondazione per la Formazione Forense dell’Ordine degli Avvocati di Firenze,  l’Ordine Provinciale dei Medici-chirurghi e Odontoiatri di Firenze, la Camera Minorile Giampaolo Meucci, presentano.

Corso di perfezionamento post laurea

Responsabilità medica, consenso al trattamento sanitario e privacy

Firenze, 15 maggio – 10 luglio 2014

Università degli studi di Firenze, Polo delle Scienze sociali – via delle pandette 32

Locandina

Scheda di iscrizione

Ai sensi del Regolamento per la Formazione Professionale Continua approvato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Firenze con delibera del 2.2.2011, la partecipazione all’evento consente l’attribuzione di un credito formativo per ogni ora di effettiva presenza, ai fini della formazione professionale generica (ex artt. 2 e 8). In via alternativa, consente l’attribuzione di un credito formativo per ogni ora di effettiva presenza ai fini della formazione professionale di competenza (ex artt. 3 e 9) nelle seguenti aree di competenza (ex art. 4): AREA DIRITTO PENALE, AREA DIRITTO CIVILE: Diritto delle responsabilità e delle assicurazioni, AREA DIRITTO PUBBLICO ED INTERDISCIPLINARE.

La Fondazione per la Formazione Forense dell’Ordine degli Avvocati di Firenze riconosce in favore degli Avvocati iscritti al Foro di Firenze che abbiano partecipato al Cordso, il rimborso della somma di € 100,00 per ogni modulo. Tale rimborso verrà erogato dietro presentazione della domanda (da proporsi entro il 31.10.2014) corredata dalla ricevuta di pagamento e dall’attestato di partecipazione, fino ad un massimo di 20 moduli complessivi.

Info contatto:SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Tel. 055/2759638
ann.balloni@unifi.it
annacarla.nazzaro@unifi.it
studiomarcello@hotmail.it
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Hai subito un danno per errore medico?

Hai 10 anni per ottenere il risarcimento!
Offriamo assistenza medica e legale senza anticipo spese…

Anche il medico può sbagliare, a volte con conseguenze gravi o irreparabili per il paziente. Per la persona danneggiata o per la sua famiglia invece l’errore più grande è rinunciare a richiedere un risarcimento. I casi della cosiddetta “malasanità” in cui vi sia un errore medico sono i più vari e possono avvenire in ogni fase dell’attività sanitaria, dalla diagnosi all’intervento chirurgico.

L’unico modo per tutelare se stessi e i propri familiari è rivolgersi a uno studio legale specializzato in materia.

La prima cosa da sapere è che per richiedere un risarcimento per danni da errore medico ci sono 10 anni di prescrizione dall’ultimo certificato. La seconda è che in caso di riconoscimento della responsabilità da parte dell’operatore sanitario si ha diritto al rimborso di tutte le spese sostenute conseguenti al danno. Questo punto non è secondario, visto che spesso il danneggiato rinuncia alla richiesta danni per paura di dover sostenere costi legali onerosi e attraversare infinitelungaggini burocratiche.

In realtà, affidandosi ad un legale specializzato in materia, si possono ridurre sia i costi sia i tempi. Tuttavia, la condizione fondamentale è conservare tutta la documentazione sanitaria del caso in questione e le ricevute delle spese sostenute. In ogni caso per ottenere giustizia e un equo risarcimento, sia esso per via stragiudiziale o intentando causa al professionista o all’azienda sanitaria responsabile, soprattutto quando si abbia la certezza di essere stati danneggiati, è affidarsi ad uno studio prima di fare qualsiasi azione. Esso verificherà mediante consulenze medico legali la reale responsabilità medica. Nel caso sia necessario intentare una causa civile i tempi medi di attesa sono di tre anni. Nel caso in cui il danno sia particolarmente grave e derivante da azione delittuosa (negligenza, imprudenza, imperizia) che comporti responsabilità penali lo studio legale specializzato aiuterà anche ad avviare un’azione penale.

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Risarcimento errata estrazione cataratta

risarcimento-errata-estrazione-catarattaL’operazione per l’esportazione o estrazione della cataratta è un tipo di intervento chirurgico che oggi non dovrebbe terminare con delle conseguenze molto negative: capita purtroppo che, in alcuni casi, per colpa di un errore o di una complicazione, le conseguenze negative si manifestino in maniera inevitabile, cosa che potrebbe danneggiare permanentemente la vista del paziente.
Esistono una serie di errori, ed il primo di esso riguarda il metter in posizione sbagliata il cristallino artificiale: purtroppo, nel corso degli anni, questo tipo di errore risulta esser molto comune, e le conseguenze negative sono abbastanza devastanti.

(chiedi assistenza per il risarcimento – nessun anticipo delle spese legali)

Quando infatti il cristallino artificiale viene inserito in maniera sbagliata, la vista del paziente inizia a peggiorare di giorno in giorno: l’occhio infatti perde piano piano il senso della vista, e se il paziente non si reca subito ad un controllo, con conseguente nuova operazione, la percentuale di rischio di perdere completamente la vista aumenta in maniera esponenziale.
Questo è solo il primo di una serie di errori: uno dei più letali consiste nell’emorragia espulsiva, ovvero una grande perdita di sangue proveniente dall’occhio, la quale si manifesta nel momento in cui il cristallino artificiale non viene posizionato bene.
L’emorragia è comunque molto rara, ma non impossibile: purtroppo infatti, se l’occhio del paziente non dovesse tollerare il cristallino, e se questo dovesse esser posto in maniera scorretta, l’emorragia tenterà di eliminarlo, in quanto ritiene il cristallino un qualcosa di estraneo e di invasivo.
Se questo dovesse accadere, le conseguenze negative per la vista sarebbero devastanti: l’occhio, oggetto dell’operazione, verrebbe completamente danneggiato, ed il paziente perderebbe la vista immediatamente, rischiando anche di divenire invalido.
Un altro errore, con conseguenze meno gravi invece, consiste nel fatto che, dopo l’intervento, la vista del paziente possa peggiorare: spesso capita infatti che una persona affetta di miopia possa, al termine dell’intervento, peggiorare la sua situazione, riscontrando magari un lieve ma percettibile abbassamento della vista, cosa che deriva anch’essa da un errore da parte del medico chirurgo che effettua l’operazione di estrazione della cataratta.

(chiedi assistenza per il risarcimento – nessun anticipo delle spese legali)

L’errore che invece non ha delle gravi conseguenze negative consiste in una mancata riuscita dell’operazione: spesso infatti, malgrado la cataratta venga rimossa, il paziente non migliora, ma allo stesso non peggiora, cosa che quindi non comporta nessun tipo di cambiamento nella vita del paziente.
Come bisogna comportarsi comunque qualora dovesse accadere una delle situazioni precedentemente indicate, ovvero che l’operazione crei soltanto conseguenze poco piacevoli?
In uno di questi casi, il paziente deve richiedere assistenza per il risarcimento ad un professionista specializzato in malasanità, in quanto queste situazioni appartengono appunto alla malasanità: al professionista bisogna spiegare, dal principio, tutta la situazione, in maniera tale che lo stesso possa avere tra le mani tutti i fatti documentati di quanto accaduto, e possa procedere con la pratica risarcitoria.

(chiedi assistenza per il risarcimento – nessun anticipo delle spese legali)

Articolo pubblicato da Giovanni Zappalà

15 marzo 2014

Redazione risarcimenti-online.it

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Malasanità e risarcimento a Messina

Risarcimento-malasanita-messinaI casi di malasanità sono, purtroppo, episodi di cronaca sempre più frequenti in tutta Italia e in particolare a Messina.
Nel corso degli ultimi anni si è potuto assistere ad una vera e propria impennata nel numero dei casi di malasanità nel capoluogo Messinese.

Uno dei casi più agghiaccianti riguarda una mamma di 40 anni e la sua creatura defunti entrambi, manca il posto in rianimazione e l’elicottero è guasto, avvenuto il 7 agosto 2013 e per il quale sono partiti sei avvisi di garanzia per omicidio colposo e aborto colposo.

Un’altro caso di malasanità molto triste e sconvolgete vede vittima una giovane donna in attesa, che si era recata in ospedale, preoccupata per alcune perdite ma non viene diagnosticato alcun problema. Purtroppo, dopo pochi giorni, la giovane partorisce una bimba già morta. E’ accaduto nei primi giorni del 2014. La procura di Messina ha iscritto nel registro degli indagati tre medici dell’Unita operativa di Ginecolgia e Ostetricia del Policlinico di Messina con l’accusa di omicidio colposo

Fino a pochi anni fa chi era vittima di un caso di malasanità o perdeva una persona cara a causa di un errore o ancor peggio della noncuranza dei medici doveva rassegnarsi ad affrontare un lungo e costosissimo processo per chiedere giustizia ai responsabili.

Da oggi però, grazie al nostro servizio di assistenza medico-legale, chi ritiene di essere stato vittima di un caso di malasanità a Messina e in tutta Italia può rivolgersi a noi per una consulenza.
Se si ritiene di essere stati vittima di un caso di malasanità a Catania, è sufficiente compilare il modulo di richiesta assistenza o chiamare il nostro numero verde per richiedere un servizio di consulenza.

Non è necessario l’anticipo di nessuna somma di denaro: il nostro onorario verrà saldato solamente a risarcimento ottenuto, senza anticipi e senza rischi.

Per richiedere ed ottenere un risarcimento da parte di una struttura sanitaria o da un medico si hanno a disposizione ben dieci anni dalla data dell’ultimo certificato.

In questo modo, è possibile richiedere risarcimenti per fatti avvenuti nel corso dell’ultimo decennio, potendo finalmente avere giustizia e ricevere una somma adeguata al dolore sofferto e ai disagi patiti.
Contattateci senza impegno per ottenere tutte le informazioni necessarie.

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Malasanità e risarcimento a Pescara

Risarcimento-malasanita-PescaraI casi di malasanità a Pescara sono, purtroppo, episodi di cronaca sempre più frequenti.
Nel corso degli ultimi anni si è potuto assistere ad una vera e propria impennata nel numero dei casi di malasanità nel capoluogo.

Uno dei casi più agghiaccianti riguarda il caso di un bimbo di soli 3 mesi morto a luglio 2009 dopo un intervento durato nove ore, sul caso si indaga sulla responsabilità dei medici.

Un’altro caso di malasanità a Pescara risale 2007. A gennaio del 2007 muore Costanza Vieste dopo tre interventi. Il caso fu particolarmente clamoroso in quanto si pensava che un rene della donna fosse sparito, ma in realtà era solo di dimensioni più piccole del normale.

Il 20 febbraio 2014, i deputati abruzzesi del M5S hanno presentato un’interrogazione parlamentare riguardante la situazione del reparto di Neurochirurgia dell’Ospedale di Pescara, dopo i casi di infezione e i problemi di igiene segnalati nei mesi scorsi.

“Nel luglio del 2013, all’esito di un’ispezione effettuata dal Nucleo antisofisticazioni e sanità (NAS), il Coordinatore dei Presidi Ospedalieri della ASL di Pescara ha disposto la chiusura di tale sala operatoria in quanto non conforme alle norme vigenti in materia igienico-sanitaria.“

Le pagine dedicate alla cronaca abbruzzese degli ultimi anni sono costellate di eventi simili.

Fino a pochi anni fa chi era vittima di un caso di malasanità o perdeva una persona cara a causa di un errore o ancor peggio della noncuranza dei medici doveva rassegnarsi ad affrontare un lungo e costosissimo processo per chiedere giustizia ai responsabili.

Da oggi però, grazie al nostro servizio di assistenza medico-legale, chi ritiene di essere stato vittima di un caso di malasanità a Pescara o in tutta Italia può rivolgersi a noi per una consulenza.

Se si ritiene di essere stati vittima di un caso di malasanità a Pescara, è sufficiente compilare il modulo di richiesta assistenza o chiamare il nostro numero verde per richiedere un servizio di consulenza.

Non è necessario l’anticipo di nessuna somma di denaro: il nostro onorario verrà saldato solamente a risarcimento ottenuto, senza anticipi e senza rischi.

Per richiedere ed ottenere un risarcimento da parte di una struttura sanitaria o da un medico si hanno a disposizione ben dieci anni dalla data dell’ultimo certificato.

In questo modo, è possibile richiedere risarcimenti per fatti avvenuti nel corso dell’ultimo decennio, potendo finalmente avere giustizia e ricevere una somma adeguata al dolore sofferto e ai disagi patiti.
Contattateci senza impegno per ottenere tutte le informazioni necessarie.

Articolo pubblicato da Giovanni Zappalà

26 febbraio 2014

Redazione risarcimenti-online.it

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